Il pilota romano chiude l’ultimo atto corsosi sulla pista bresciana al termine di una bagarre incandescente. Sul podio anche Alberto Lembo, mentre grazie ai punti del terzo posto e del giro più veloce conquistati da Giuseppe Bodega, Marco Panzavuota è vicecampione.

L’appuntamento con le Smart EQ fortwo e-cup è al prossimo anno con una nuova elettrizzante stagione di gare.

(Castrezzato, BS,18 novembre 2018) – Al termine di una gara combattuta fino alla bandiera a scacchi è Piergiorgio Capra (Concessionaria Mercedes-Benz Venus) il vincitore di gara 2 per l’ultimo atto stagionale della Smart EQ fortwo e-cup corsosi a Franciacorta.

Il pilota romano si impone davanti ad un gruppo scatenato con Alberto Lembo che conquista il secondo posto davanti a Giuseppe Bodega (LPD), autore del giro più veloce.

Proprio i punti così conquistati dal pilota lombardo permettono al suo compagno di vettura, Marco Panzavuota, il titolo di vice-campione del Trofeo con un solo punto di vantaggio su Capra autore comunque della sua prima vittoria stagionale.

Tra i più determinati del gruppo di testa, Vittorio Ghirelli (Mercedes-Benz Roma) chiude quarto precedendo in scia Lorenzo Longo (Sind), mentre l’esordiente Emanuele Liboni (Evclick) è sewsto davanti a Franco Gallina (Funk) e Maurizio Spinali (Pirelli), anche lui alla prima uscita nel trofeo 100% elettrico.

Completano la Top-10 Alessandro Viganò (Mercedes-Benz Italia Truck) ed Alessandro Molinari (Nightsky), al suo primo weekend da pilota, mentre Silvia Sellani (Mercedes-Benz Roma), 11esima al traguardo, conquista il titolo Lady davanti a Silvia Simoni (Merfina) costretta al ritiro è già vincitrice del Trofeo Junior con i risultati di gara 1.

Costretto al ritiro nelle batture finali anche Fulvio Ferri (Forte Group) già Campione dopo i risultati di gara 1.

L’appuntamento con le Smart EQ fortwo e-cup è al prossimo anno con una nuova elettrizzante stagione di gare.

LA CRONACA DI GARA 2

Allo start di gara 2 il poleman Lembo riesce a conservare il primato su Simoni che nel corso del primo giro cede a Capra. Quarto si porta invece Longo inseguito da Ghirelli. Nel corso del secondo giro si innesca la bagarre per la prima posizione con Capra che riesce a lanciarsi in testa davanti a Lembo, Simoni, Ghirelli, Ferri, Bodega, Longo e Levy ottavo, tutti vicinissimi. Il pilota torinese deve però cedere agli inseguitori lasciando l’ingresso in Top-10 a Gallina, Neri e Liboni. Con le prime sette posizioni raccolte in meno di cinque secondi, le battute iniziali sono uno spettacolo puro con Capra che riesce a guadagnare metri, ma alle sue spalle Lembo, Simoni, Ghirelli e Ferri seguono a stretto contatto. L’ingresso della Safety Car per liberare le vie di fuga congela le posizioni al quinto passaggio dove Bodega segue il gruppo di testa in settima posizione davanti a Longo, Gallina, Neri e Liboni, decimo. Alla ripresa delle ostilità Ghirelli riesce a farsi largo per il terzo posto superando Simoni poi costretta a cedere anche a Ferri, Bodega e Longo. La pilota romana deve poi cedere al gruppo ed all’ottavo giro si ritrova alle spalle della Sellani, la rivale per la clasifica Lady, che sfila 11esima. Il finale è incandescente anche per le prime posizioni con Capra che vince in un gruppo scatenato con Lembo, secondo ed a seguire Bodega, Ghirelli, Longo, Neri, Liboni, Gallina, Spinali, Viganò e Molinari, decimo.

 

GARA 2 – CLASSIFICA FINALE

1)         Piergiorgio Capra (Concessionaria Mercedes-Benz Venus) in 15’42.333, a 86,608 km/h di media oraria.

2)         Lembo (O) (team Lembo) a 0.415;

3)         Giuseppe Bodega (Marco Panzavuota) – (team LPD) a 3.624;

4)         Ghirelli (Mercedes-Benz Roma) a 3.768;

5)         Longo (Sind) a 4.341;

6)         Liboni (Evclick) a 7.887;

7)         Gallina (O) (Funk) a 9.506;

8)         Spinali (Pirelli) a 20.636;

9)         Viganò (Mercedes-Benz Italia Truck) a 24.600;

10)       Molinari (Nightsky) a 27.036;

11)       Sellani (L) (Mercedes-Benz Roma) a 28.608;

12P)    Neri (Sport Mediaset) a 30.372;

13)       Ferri (Forte Group) a 1 giro;

14P)    Simoni (L) (J) (Merfina) a 1 giro;

RIT)     Levy (Mercedes-Benz Gino) a 6 giri;

RIT)     Coldani (J) (Merfina) a 8 giri.

Giro più veloce, n.7, di Bodega in 1’35.671, a 94,787 km/h di media oraria.